Il calendario fieristico

FAQ

Ecco le risposte alle domande più frequenti sull'attività fieristica in Lombardia.
Se non trovi la risposta che cerchi o hai ancora dubbi e perplessità, contatta la DG Sviluppo Economico.

Cosa bisogna fare per inserire una manifestazione fieristica nel Calendario Regionale?

  • Se l’organizzatore vuole che la fiera sia classificata come LOCALE deve inviare la richiesta di attribuzione di qualifica al Comune dove questa si svolge mediante la procedura telematica.
  • Se l’organizzatore vuole che la fiera sia classificata come REGIONALE, NAZIONALE o INTERNAZIONALE deve inviare la richiesta di attribuzione alla Regione mediante la procedura telematica.

Entro quali date occorre inviare la richiesta di attribuzione della qualifica (locale, regionale, nazionale o internazionale)?

  • Se la fiera ha i requisiti di una LOCALE, la richiesta deve essere inviata al Comune dove questa si svolge entro il 30 aprile dell’anno precedente allo svolgimento mediante la procedura telematica.
  • Se la fiera ha i requisiti per ottenere la qualifica REGIONALE, la richiesta deve essere inviata alla Regione, mediante la procedura telematica, entro il 30 aprile dell’anno precedente allo svolgimento.
  • Se la fiera ha i requisiti per ottenere la qualifica NAZIONALE o INTERNAZIONALE, la richiesta deve essere inviata alla Regione, mediante la procedura telematica, entro il 31 gennaio dell’anno precedente allo svolgimento.

Oltre le date previste dalla l.r. n. 6/2010 per l’invio delle richieste di attribuzione di qualifica, è possibile ugualmente lo svolgimento di una manifestazione fieristica?

Sì, una manifestazione fieristica può essere svolta in qualunque momento, tuttavia è obbligatorio che l’organizzatore dia comunicazione dello svolgimento della fiera 60 giorni prima del suo inizio (pena sanzioni pecuniarie come stabilito dall’art. 130 della legge regionale n. 6/2010).
La comunicazione deve essere inviata:

  • al Comune se la manifestazione era precedentemente qualificata LOCALE
  • alla Regione se la manifestazione era precedentemente qualificata REGIONALE, NAZIONALE o INTERNAZIONALE, oppure se si tratta di una manifestazione alla prima edizione o senza qualifica.

Qualora si intenda organizzare una nuova fiera in una località dove non esiste un quartiere fieristico, cosa occorre fare per ottenere una qualifica regionale, nazionale o internazionale?

E’ possibile organizzare una fiera anche in uno spazio espositivo non permanente e non necessariamente in un quartiere fieristico riconosciuto dalla Regione Lombardia. In questo caso, se l’organizzatore desidera ottenere dalla Regione una qualifica (regionale, nazionale o internazionale) dovrà direttamente predisporre quei servizi e strutture previsti agli artt. 9, 10 e 11 del Regolamento Regionale n. 5/2003 che sono normalmente forniti da un quartiere fieristico riconosciuto.

Se una manifestazione fieristica per svariati motivi un anno non viene svolta oppure viene svolta e l’organizzatore ne dà solo comunicazione all’ente competente (Comune o Regione) come previsto dalla l.r. n. 6/2010 e dal Regolamento n. 5/2003, può ottenere l’anno successivo una qualifica superiore a quella posseduta due anni prima?

Sì, purché ne abbia i requisiti.

Cosa fare se, dopo aver ottenuto la qualifica o aver inviato la comunicazione, l’organizzatore fieristico ha la necessità di cambiare la data (o anche la sede) dell’evento fieristico?

E’ necessario, nell’interesse dell’organizzatore fieristico, inviare immediatamente la comunicazione delle variazioni all’ente competente (Regione o Comune) che ha rilasciato la qualifica.
Sarà cura degli enti apportare le modifiche sul Calendario Regionale se queste informazioni pervengono in tempo utile (indicativamente entro il 31 luglio dell’anno precedente la manifestazione). Se la variazione perviene dopo tale data sarà cura della Regione inserire la variazione sul calendario online pubblicato su questo sito.

Le manifestazioni, sagre, feste, mercati organizzate sul suolo pubblico, come ad esempio vie cittadine, parchi ecc... strutture usate generalmente per altro tipo di eventi, alle quali partecipano come espositori commercianti, ambulanti e non, hobbisti, scambisti ecc…, possono  ritenersi manifestazioni fieristiche e ottenere un riconoscimento di qualifica da parte del Comune o della Regione?

No, in quanto le caratteristiche sostanziali di queste manifestazioni sono diverse da quelle fieristiche.

Se viene organizzata una manifestazione per la prima volta (1^edizione), l’organizzatore può chiedere e ottenere una qualifica regionale, nazionale o internazionale?

In linea di principio sì. Per quanto riguarda la qualifica REGIONALE, purché la manifestazione abbia i requisiti previsti all’art. 6 del Regolamento Regionale n. 5 del 2003, per le manifestazioni di qualifica superiore come le NAZIONALI o INTERNAZIONALI occorre fare riferimento all’art. 4 del citato Regolamento.

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